Luca 1

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Luke 1 Italian: Giovanni Diodati Bible (1649)
 

1POICHÈ molti hanno impreso d’ordinare la narrazion delle cose, delle quali siamo stati appieno accertati; 2secondo che ce l’hanno tramandate quelli che da principio le videro essi stessi, e furon ministri della parola; 3a me ancora è parso, dopo aver dal capo rinvenuta ogni cosa compiutamente, di scrivertene per ordine, eccellentissimo Teofilo; 4acciocchè tu riconosca la certezza delle cose che ti sono state insegnate.

5A’ DÌ di Erode, re di Giudea, vi era un certo sacerdote, chiamato per nome Zaccaria, della muta di Abia; e la sua moglie era delle figliuole di Aaronne, e il nome di essa era Elisabetta. 6Or amendue eran giusti nel cospetto di Dio, camminando in tutti i comandamenti e leggi del Signore, senza biasimo. 7E non aveano figliuoli, perciocchè Elisabetta era sterile; ed amendue eran già avanzati in età.

8Or avvenne che esercitando Zaccaria il sacerdozio, davanti a Dio, nell’ordine della sua muta; 9secondo l’usanza del sacerdozio, gli toccò a sorte d’entrar nel tempio del Signore, per fare il profumo. 10E tutta la moltitudine del popolo era di fuori, orando, nell’ora del profumo. 11Ed un angelo del Signore gli apparve, stando in piè dal lato destro dell’altar de’ profumi. 12E Zaccaria, vedutolo, fu turbato, e timore cadde sopra lui. 13Ma l’angelo gli disse: Non temere, Zaccaria, perciocchè la tua orazione è stata esaudita, ed Elisabetta, tua moglie, ti partorirà un figliuolo, al quale porrai nome Giovanni. 14Ed egli ti sarà in allegrezza e gioia, e molti si rallegreranno del suo nascimento. 15Perciocchè egli sarà grande nel cospetto del Signore; e non berrà nè vino, nè cervogia; e sarà ripieno dello Spirito Santo, fin dal seno di sua madre. 16E convertirà molti de’ figliuoli d’Israele al Signore Iddio loro. 17E andrà innanzi a lui, nello Spirito e virtù d’Elia, per convertire i cuori de’ padri a’ figliuoli, e i ribelli alla prudenza de’ giusti; per apparecchiare al Signore un popolo ben composto.

18E Zaccaria disse all’angelo: A che conoscerò io questo? poichè io son vecchio, e la mia moglie è bene avanti nell’età. 19E l’angelo, rispondendo, gli disse: Io son Gabriele, che sto davanti a Dio; e sono stato mandato per parlarti, ed annunziarti queste buone novelle. 20Ed ecco, tu sarai mutolo, e non potrai parlare, infino al giorno che queste cose avverranno; perciocchè tu non hai creduto alle mie parole, le quali si adempieranno al tempo loro.

21Or il popolo stava aspettando Zaccaria, e si maravigliava ch’egli tardasse tanto nel tempio. 22E quando egli fu uscito, egli non poteva lor parlare; ed essi riconobbero ch’egli avea veduta una visione nel tempio; ed egli faceva loro cenni, e rimase mutolo. 23Ed avvenne che quando furon compiuti i giorni del suo ministerio, egli se ne andò a casa sua.

24Ora, dopo que’ giorni, Elisabetta, sua moglie, concepette, e si tenne nascosta cinque mesi, dicendo: 25Così mi ha pur fatto il Signore ne’ giorni ne’ quali ha avuto riguardo a togliere il mio vituperio fra gli uomini.

26ED al sesto mese, l’angelo Gabriele fu da Dio mandato in una città di Galilea, detta Nazaret; 27ad una vergine, sposata ad un uomo, il cui nome era Giuseppe, della casa di Davide; e il nome della vergine era Maria. 28E l’angelo, entrato da lei, disse: Ben ti sia, o tu cui grazia è stata fatta; il Signore è teco; benedetta tu sei fra le donne. 29Ed ella, avendolo veduto, fu turbata delle sue parole; e discorreva in sè stessa qual fosse questo saluto. 30E l’angelo le disse: Non temere, Maria, perciocchè tu hai trovata grazia presso Iddio. 31Ed ecco tu concepirai nel seno, e partorirai un figliuolo, e gli porrai nome GESÙ. 32Esso sarà grande, e sarà chiamato Figliuol dell’Altissimo; e il Signore Iddio gli darà il trono di Davide, suo padre. 33Ed egli regnerà sopra la casa di Giacobbe, in eterno; e il suo regno non avrà mai fine. 34E Maria disse all’angelo: Come avverrà questo, poichè io non conosco uomo? 35E l’angelo, rispondendo, le disse: Lo Spirito Santo verrà sopra te, e la virtù dell’Altissimo ti adombrerà; per tanto ancora ciò che nascerà da te Santo sarà chiamato Figliuol di Dio. 36Ed ecco, Elisabetta, tua cugina, ha eziandio conceputo un figliuolo nella sua vecchiezza; e questo è il sesto mese a lei ch’era chiamata sterile. 37Poichè nulla è impossibile a Dio. 38E Maria disse: Ecco la serva del Signore; siami fatto secondo le tue parole. E l’angelo si partì da lei.

39OR in que’ giorni, Maria si levò, e andò in fretta nella contrada delle montagne, nella città di Giuda; 40ed entrò in casa di Zaccaria, e salutò Elisabetta. 41Ed avvenne che, come Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il fanciullino le saltò nel seno; ed Elisabetta fu ripiena dello Spirito Santo. 42E sclamò ad alta voce, e disse: Benedetta tu sei fra le donne, e benedetto è il frutto del tuo seno. 43E donde mi vien questo, che la madre del mio Signore venga a me? 44Poichè, ecco, come prima la voce del tuo saluto mi è pervenuta agli orecchi, il fanciullino è saltato d’allegrezza nel mio seno. 45Ora, beata è colei che ha creduto; perciocchè le cose, dettele da parte del Signore, avranno compimento.

46E Maria disse: L’ANIMA mia magnifica il Signore;

47E lo spirito mio festeggia in Dio, mio Salvatore.

48Poichè egli ha riguardato alla bassezza della sua servente Perciocchè, ecco, da ora innanzi tutte le età mi predicheranno beata.

49Poichè il Potente mi ha fatte cose grandi; E santo è il suo nome.

50E la sua misericordia è per ogni età, Inverso coloro che lo temono.

51Egli ha operato potentemente col suo braccio; Egli ha dissipati i superbi per lo proprio pensier del cuor loro.

52Egli ha tratti giù da’ troni i potenti, Ed ha innalzati i bassi.

53Egli ha ripieni di beni i famelici, E ne ha mandati vuoti i ricchi.

54Egli ha sovvenuto Israele, suo servitore, Per aver memoria della sua misericordia;

55Siccome egli avea parlato a’ nostri padri; Ad Abrahamo, ed alla sua progenie, in perpetuo.

56E Maria rimase con Elisabetta intorno a tre mesi; poi se ne tornò a casa sua.

57OR si compiè il termine di Elisabetta, per partorire, e partorì un figliuolo. 58E i suoi vicini e parenti, avendo udito che il Signore avea magnificata la sua misericordia inverso lei, se ne rallegravan con essa.

59Ed avvenne che nell’ottavo giorno vennero per circoncidere il fanciullo, e lo chiamavano Zaccaria, del nome di suo padre. 60Ma sua madre prese a dire: No; anzi sarà chiamato Giovanni. 61Ed essi le dissero: Non vi è alcuno nel tuo parentado che si chiami per questo nome. 62E con cenni domandarono al padre di esso, come voleva ch’egli fosse nominato. 63Ed egli, chiesta una tavoletta, scrisse in questa maniera: Il suo nome è Giovanni. E tutti si maravigliarono. 64E in quello stante la sua bocca fu aperta, e la sua lingua sciolta; e parlava, benedicendo Iddio. 65E spavento ne venne su tutti i lor vicini; e tutte queste cose si divolgarono per tutta la contrada delle montagne della Giudea. 66E tutti coloro che le udirono le riposero nel cuor loro, dicendo: Chi sarà mai questo fanciullo? E la mano del Signore era con lui.

67E Zaccaria, suo padre, fu ripieno dello Spirito Santo, e profetizzò, dicendo:

68BENEDETTO sia il Signore Iddio d’Israele; Perciocchè egli ha visitato, e riscattato il suo popolo;

69E ci ha rizzato il corno della salvazione Nella casa di Davide, suo servitore,

70Secondo ch’egli ci avea promesso Per la bocca de’ suoi santi profeti, che sono stati d’ogni secolo;

71Salvazione da’ nostri nemici, E di man di tutti coloro che ci odiano;

72Per usar misericordia inverso i nostri padri, E ricordarsi del suo santo patto:

73Secondo il giuramento fatto ad Abrahamo, nostro padre.

74Di concederci che, liberati di man de’ nostri nemici, Gli servissimo senza paura;

75In santità, ed in giustizia, nel suo cospetto, Tutti i giorni della nostra vita.

76E tu, o piccol fanciullo, sarai chiamato Profeta dell’Altissimo; Perciocchè tu andrai davanti alla faccia del Signore, Per preparar le sue vie;

77Per dare al suo popolo conoscenza della salute, In remission de’ lor peccati,

78Per le viscere della misericordia dell’Iddio nostro, Per le quali l’Oriente da alto, ci ha visitati,

79Per rilucere a coloro che giacevano nelle tenebre, E nell’ombra della morte; Per indirizzare i nostri piedi nella via della pace.

80E il piccol fanciullo cresceva, e si fortificava in ispirito; e stette ne’ deserti, infino al giorno ch’egli si dovea mostrare ad Israele.


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